
La Svizzera ha stipulato contratti con due nuovi fornitori di vaccini: Curevac e Novarax. Altre sei milioni di dosi arriveranno invece da Moderna.
1) Il Consiglio federale ha sottoscritto altri contratti di fornitura. Di cosa si tratta?
La Svizzera ha stipulato contratti con due nuovi fornitori: uno con l’azienda tedesca Curevac, per la fornitura di 5 milioni di dosi, e un contratto preliminare con Novavax per altre 6 milioni. Oltre ai due nuovi fornitori, un nuovo contratto è stato stipulato con Moderna per la fornitura di altre 6 milioni di dosi. Il volume complessivo di fornitura del vaccino Moderna, già omologato da Swissmedic, sale così a 13,5 milioni di dosi.
2) Curevac e Novarax in cosa di differenziano rispetto ai vaccini che già conosciamo?
Come i vaccini di Pfizer/BioNTech e Moderna, anche quello di Curevac si avvale della tecnologia mRNA (o RNA messaggero). Quello di Novanax è invece un vaccino a base proteica, ossia contiene le cosiddette proteine «Spike» del nuovo coronavirus. In questo modo il sistema immunitario riconosce le proteine e sviluppa anticorpi contro il virus.
3) Quando arriveranno i due nuovi vaccini?
Curevac si trova nella terza fase dei test clinici. L’UFSP prevede che arriverà «a partire dal secondo trimestre 2021». Visto che anche in questo caso sono previste due dosi, verranno immunizzate 2,5 milioni di persone. Con Novarax, invece, è stato firmato un precontratto e la fornitura è prevista a partire dal secondo trimestre dell’anno, a patto che il preparato sia omologato da Swissmedic. Con due iniezioni necessarie, le 6 milioni di dosi saranno sufficienti per vaccinare 3 milioni di persone.
4) E le altre dosi di Moderna?
Le nuove dosi ordinate da Modernasaranno fornite in modo scaglionato «a partire dalla seconda metà di quest’anno». Il contratto permetterà inoltre, «se necessario, di adeguare una parte delle forniture e di effettuarle soltanto nel primo semestre del 2022». Moderna, ricordiamo, sta già lavorando a un vaccino di richiamo che protegga anche dalle mutazioni del virus.
5) Gli attuali ritardi nella consegna delle dosi previste avranno delle ripercussioni sull’obiettivo di vaccinare tutti entro l’estate?
«L’obiettivo rimane quello di vaccinare entro l’estate tutte le persone che lo desiderano», ha chiarito il consigliere federale Alain Berset in conferenza stampa. «Sappiamo che ci sono dei ritardi rispetto al piano di vaccinazione, ma stiamo recuperando. Continuiamo ad acquistare dosi di vaccino per essere pronti agli inconvenienti. Solo così potremo raggiungere il nostro obiettivo entro l’estate».
6) Quanti sono i vaccini su cui potrà contare la Svizzera?
Finora la Confederazione ha firmato contratti con cinque fabbricant: Moderna (circa 13,5 milioni di dosi), Pfizer (3 milioni di dosi), AstraZeneca (5,3 milioni di dosi). Ora si aggiungono anche Curevac (5 milioni di dosi) e Novavax (6 milioni). L’acquisto di vaccini da diversi fabbricanti garantisce che, anche in caso di difficoltà nella fornitura, la popolazione abbia a disposizione dosi sufficienti.
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