
L’uomo fermato una sera di febbraio dalla Polizia sangallese non corrisponde esattamente all’identikit del pirata della strada. Pizzicato da un radar mentre sfrecciava in sella alla sua moto alla folle velocità effettiva di 144km/h su un tratto con il limite a 80, il 30enne centauro è infatti risultato essere un medico che lavora in un ospedale del cantone, dove cura anche vittime di incidenti stradali.
Circostanza che ha stupito anche il giudice unico del Tribunale distrettuale del Toggenburgo che ieri lo ha condannato a 12 mesi sospesi per due anni per grave violazione della legge sulla circolazione stradale. Il 30enne, riferisce il St. Galler Tagblatt, dovrà pure pagare le spese giudiziarie pari 2'400 franchi e salutare la patente per almeno due anni. "Un incidente avrebbe potuto provocare dei morti, e l’imputato ne era consapevole", ha sostenuto la procuratrice pubblica.
Visto che il medico ha ammesso i fatti, si è proceduto nella forma del rito abbreviato. L’imputato ha pure promesso che non guiderà mai più una motocicletta.
(Foto d'archivio)
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