
La Confederazione spenderà circa 40 milioni di franchi per esaminare le richieste di assistenza amministrativa riguardanti clienti statunitensi di UBS accusati di aver aggirato il fisco americano. Lo ha dichiarato oggi al Consiglio degli Stati il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz rispondendo a un'interpellanza di Anita Fetz (PS/BS). L'amministrazione federale - ha aggiunto - sta comunque valutando la possibilità di varare un'ordinanza che preveda una partecipazione finanziaria di UBS. Il presidente della Confederazione ha inoltre precisato che i costi statali derivanti dalla causa civile contro UBS negli Stati Uniti e dall'accordo extra-giudiziale raggiunto fra le parti non verranno sostenuti dalla banca: sarebbe problematico se qualcuno pagasse affinché lo Stato difenda i suoi interessi particolari, ha osservato Merz. ATS
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