
Per la protezione dell'infrastruttura e del personale, l'ambasciata svizzera a Tripoli deve affidarsi a soldati dell'esercito svizzero. Lo ha deciso oggi la Camera dei cantoni - 33 voti favorevoli a 3 - sostenendo che tale impiego risponde agli interessi del Paese. Il dossier va al Nazionale. "L'esercito dispone di elementi formati ed equipaggiati per questa missione di protezione", ha detto Hans Hess (PLR/OW) a nome della commissione. A Tripoli è già presente un drappello di soldati delle forze speciali dell'esercito - distaccamento di ricognizione dell'esercito 10 (DRA 10) - e del distaccamento speciale della polizia militare (S spec PM). È equipaggiato con armi leggere. L'impiego è previsto per una fase di sei mesi. La decisione di ricorrere a soldati svizzeri è stata presa dopo la rivelazione che la rappresentanza elvetica in Libia era protetta da mercenari della società di sicurezza privata Aegis. Un fatto che aveva sollevato critiche sulla stampa e tra i deputati. ATS
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