
Il trasferimento del traffico merci dalla strada alla ferrovia va accelerato. Anche se con maggioranze risicate, il Consiglio degli Stati ha accolto oggi due iniziative cantonali analoghe inoltrate da Ticino e Uri. I testi chiedono la costituzione di una borsa dei transiti alpini e il trasferimento del traffico merci dalla gomma alla rotaia entro il 2012, nonché interventi tempestivi per evitare strozzature sulle linee di accesso alle gallerie a nord e a sud delle Alpi. La decisione odierna va contro la raccomandazione della commissione competente secondo cui la legge adottata nel dicembre scorso dal parlamento sul trasferimento del traffico merci attraverso le Alpi tiene conto, seppur in modo non completo, delle rivendicazioni del Ticino e di Uri. Il parlamento ha deciso che il trasferimento del traffico merci dovrà avvenire al più tardi due anni dopo l'apertura del tunnel di base del San Gottardo (prevista nel 2017). Inoltre ha dato il via libera ai negoziati con l'Unione europea per l'istituzione di una borsa dei transiti alpini. Votando oggi per le due iniziative, la maggioranza dei "senatori" ha voluto tuttavia mantenere la pressione sul governo. ATS
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