Cerca e trova immobili
Svizzera
CSt: sì corsi di ripetizione all'estero
Redazione
17 anni fa

Diversamente dal Nazionale, i "senatori" intendono mantenere l'obbligo per un soldato di milizia di compiere corsi di ripetizione all'estero. Tale soluzione, propugnata dal Consiglio federale, è già stata respinta due volte dalla Camera del popolo. Nel suo intervento, il ministro della difesa Ueli Maurer ha dichiarato che i corsi di ripetizione all'estero non sono per domani, ma che ci vorrà del tempo prima che una battaglione venga inviato fuori dalla friontiere nazionali per l'addestramento specifico. I giorni di servizio sarebbero compiuti parzialmente e interamente fuori dalle frontiere nazionali soltanto se l'obiettivo dell'istruzione non può essere raggiunto in Svizzera. Ciò vale per esempio per i carristi. Anche se una disposizione del genere verrà applicata raramente, la maggioranza della camera è del parere che si debba mantenere la porta aperta per certi corpi, come le truppe blindate. Sulla decisione adottata stamane dalla camera dei cantoni pende la minaccia del referendum. L'Azione per una Svizzera neutrale e indipendente (ASNI) ha già minacciato il ricorso alle urne se il parlamento dovesse iscrivere questa possibilità nella revisione della legge sull'esercito. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata