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Svizzera
CSt: servizio civile, no a esame coscienza
Redazione
18 anni fa

L'esame di coscienza per i candidati al servizio civile dovrebbe scomparire. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati, accettando così il passaggio al regime della prova dell'atto già accolto dal Nazionale nella sessione estiva. Ciò significa che i candidati al servizio civile dovranno essere disposti a svolgere un servizio di 1,5 volte superiore (390 giorni, contro 260) a quello militare. La proposta di abbassare questo limite a 1,2 volte, difesa da una minoranza della commissione, è stata respinta dal plenum per 24 voti a 11. Respinta anche la possibilità di innalzare questo fattore a 1,8, come voleva la camera del popolo, qualora per 3 anni di fila "le necessità in personale dell'esercito non sono state coperte per tre anni consecutivi a causa dell'aumento parallelo del numero delle persone ammesse al servizio civile". Il dossier torna al Nazionale per l'esame delle divergenze. ATS

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