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Svizzera
CSt: preventivo 2018, ancora divergenze tra le Camere
Redazione
9 anni fa

Permangono divergenze non da poco tra i due rami del Parlamento in merito al preventivo 2018 della Confederazione. Oggi il Consiglio degli Stati ha infatti ribadito quasi tutte le decisioni prese la settimana scorsa, sostenendo maggiormente i Politecnici federali (+53 milioni), le attività extrascolastiche di bambini e giovani nonché le organizzazioni famigliari. Rispetto alla prima lettura, la Camera dei cantoni ha voluto però fare un gesto anche in favore dell'agricoltura. Con 25 voti contro 17, i "senatori" hanno accettato la proposta di destinarle 84 milioni di franchi in più per i pagamenti diretti. A differenza del Nazionale, gli Stati - con 26 voti contro 17 e 1 astenuto - non hanno invece sostenuto l'idea del liberale-radicale Hans-Rudolf Bigler (ZH) di aumentare di 25,6 milioni il credito per la formazione professionale superiore. Per il resto il plenum ha confermato le decisioni prese la settimana scorsa: i "senatori" hanno in particolare ribadito di non voler destinare all'AVS i 442 milioni di franchi risparmiati dopo la bocciatura alle urne della Previdenza 2020. Gli Stati intendono attribuire parte dei soldi - 295 milioni - al finanziamento del Fondo per l'infrastruttura ferroviaria e il rimanente - 147 milioni - all'abbattimento del debito. Il Nazionale riprenderà il dossier giovedì. Non è escluso che per dirimere le divergenze alla fine sarà necessaria una conferenza di conciliazione: va ricordato che qualora non si riuscisse a trovare un accordo, passerà il preventivo più basso.

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