
Il Parlamento vuole concedere maggiori contributi ai viticoltori. Il Consiglio degli Stati ha ceduto oggi alla volontà del Nazionale e ha accordato loro più mezzi nel preventivo 2013 della Confederazione. I "senatori" hanno infatti tacitamente accettato di aumentare la fattura per l'aiuto alla viticoltura da 76 a 86 milioni di franchi. Il Nazionale aveva in precedenza deciso di limitare l'aumento a 10 milioni invece dei 15 chiesti in partenza. Con 23 voti contro 15, la Camera dei cantoni non ha invece voluto dar prova della stessa generosità verso i contadini, respingendo la proposta di accordare loro 15 milioni supplementari sotto forma di pagamenti diretti. Il Nazionale auspicava un credito supplementare di 30 milioni. Il preventivo va quindi in conferenza di conciliazione, la quale dovrà trovare una soluzione che abbia il sostegno delle due Camere. Se non si troverà un compromesso, prevarrà allora la spesa meno elevata tra quelle proposte dal Nazionale e dagli Stati. Viste le decisioni prese sinora, il preventivo 2013 presenterebbe un disavanzo di 450 milioni di franchi, secondo la Camera del popolo, e di 435 milioni, nella versione di quella dei Cantoni. ATS
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