
A differenza del Nazionale, la Camera dei cantoni non intende risparmiare 150 milioni a scapito del personale della Confederazione e altrettanti per i mandati di consulenza e spese di gestione. Lo hanno ribadito oggi i "senatori" affrontando il preventivo 2012 della Confederazione. Ieri il Nazionale aveva deciso questo taglio, aumentando nel contempo i mezzi messi a disposizione dell'agricoltura. Un'operazione che non è piaciuta alla Camera dei cantoni. A nome della commissione, Pankraz Freitag (PLR/GL) ha sostenuto che i tagli lineari decisi dal Nazionale puniscono quegli uffici che negli ultimi anni si sono distinti per la gestione oculata dei mezzi a disposizione. A detta del glaronese, il Consiglio federale non è in grado in questo momento - ossia a metà dicembre - di apportare in maniera razionale un taglio del 3% alle spese del personale per l'anno prossimo. La Camera dei cantoni ha mantenuto due altre divergenze col Nazionale, rifiutando per esempio di aumentare di 20 milioni i mezzi destinati ai pagamenti diretti per i contadini. No anche al taglio di 500 mila franchi a vantaggio dell'Ufficio federale del consumo, centro di competenza della Confederazione per le questioni che riguardano i consumatori nell'ambito della politica economica generale. ATS
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