
Tutti i cantoni, e non solo quelli universitari, devono avere voce in capitolo nel coordinamento del settore universitario svizzero. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli Stati affrontando - a livello di divergenze - la Legge federale sull'aiuto alle scuole universitarie e sul coordinamento nel settore universitario svizzero. Diversamente dal Nazionale, la Camera dei cantoni non vuole trasferire al Consiglio delle alte scuole - istanza nella quale non sono rappresentati tutti i cantoni - numerose competenze, come la facoltà di fissare le tasse scolastiche. Per il relatore della commissione Theo Maissen (PPD/GR), "certe decisioni vanno prese dall'assemblea plenaria, dove sono rappresentati tutti i cantoni, e non soltanto da un gruppo ristretto". Sempre per i "senatori", la maturità dovrebbe essere in futuro sempre indispensabile per poter accedere a studi di livello universitario. La Camera dei cantoni, diversamente dal Nazionale, non è disposta a fare eccezioni in materia, nemmeno per le Scuole universitarie professionali. ATS
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