
Contrariamente al Consiglio Nazionale, quello degli Stati vuole aumentare il numero di Segretari di stato per sgravare il lavoro dei Consiglieri federali. Per la maggioranza dei senatori, questo passo va fatto ora, senza attendere una riforma più incisiva dell'esecutivo, come l'aumento dei ministri. Attualmente, sono in funzione quattro Segretari di stato: all'economia, alla questioni finanziarie internazionali, alla ricerca e all'educazione, agli affari esteri. Nelle intenzioni della camera dei cantoni, a queste figure se ne dovrebbero aggiungere in futuro da 4 a 6. Questa soluzione è stata approvata per 33 voti a 9. A nome della minoranza, il "senatore" Filippo Lombardi (PPD/TI) ha sostenuto che l'aumento di Segretari di stato è un palliativo, una soluzione di ripiego insomma, dal momento che queste persone non godono della stessa legittimità dei Consiglieri federali, non essendo stati eletti dal parlamento. Anche a livello internazionale, verrebbero considerati sempre dei funzionari, ha sostenuto. Diverso sarebbe il caso di un aumento dei consiglieri federali, ha dichiarato il "senatore" ticinese. ATS
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