
La Camera dei cantoni non ne vuole proprio sapere di vietare l'import di pelli di rettili da Paesi come l'Indonesia, dove questi animali vengono soppressi con metodi luciferini. Ripetendo il voto di martedì, viziato da uno sbaglio, i "senatori" hanno respinto per 22 voti a 21 - decisivo il presidente degli Stati Filippo Lombardi (PPD/TI) - una mozione in tal senso di Franziska Teuscher (Verdi/BE) adottata invece dal Nazionale. Già martedì il voto era stato risicato: 19 a 18, con Lombardi determinante come oggi. Petar Marjanovic, collaboratore della piattaforma Politnetz, aveva però scoperto un errore nella procedura di voto visionando un filmato diffuso su Internet da NZZ.ch dove si vedono 18 "senatori" che alzano la mano per approvare la mozione. Il 19esimo ad accettarla era lo scrutatore Claude Hêche (PS/JU) che ha confermato all'ats di aver votato "sì". A quel punto, scoperto l'arcano, Roberto Zanetti (PS/SO) ha informato dell'inghippo l'Ufficio del Consiglio degli Stati, chiedendo di rivotare. Stamane, in apertura dei dibattiti, Lombardi ha dichiarato - appoggiandosi al regolamento degli Stati - che l'unico modo per chiedere di rivotare su un oggetto è inoltrare una mozione d'ordine. "Solo gli scrutatori sono abilitati a contare i voti", ha poi aggiunto, facendo intendere che i video su Internet non contano. A Lombardi ha risposto uno Zanetti un po' piccato. "Mi sarei atteso una soluzione più elegante", ha detto, sostenendo anche che la FIFA ha ormai accettato il principio della prova video. Da qui è nato un breve botta e risposta sull'uso della prova video nello sport, nel caso specifico il disco su ghiaccio, settore che il "senatore" Lombardi conosce bene visto che è anche presidente dell'Ambrì-Piotta. Chiuso il "siparietto" sportivo, il presidente della Camera ha quindi domandato a Zanetti se intendeva inoltrare una mozione d'ordine. Al suo assenso, e visto che nessuno si è opposto alla richiesta, si è tornati a votare. Al secondo tentativo - sì perché anche in questo frangente si è registrato un piccolo intoppo - finalmente i "senatori" hanno potuto esprimersi, giungendo ancora una volta in parità. Lombardi, visibilmente contrariato dal teatrino, ha votato - come "tradizione" - contro la mozione, invisa sia alla commissione preparatoria sia al Consiglio federale. Agli Stati si vota per alzata di mano. Non è in uso il voto elettronico come al Nazionale. Finora i "senatori" si sono sempre opposti a questa eventualità. ATS
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