
Per evitare casi di recidiva tra i pedofili il Consiglio degli Stati - al pari del Nazionale - è del parere che il Codice penale vada inasprito. Secondo la mozione accolta oggi dai "senatori", al giudice andrebbe conferita la possibilità di pronunciare nei confronti di persone condannate per questo genere di reati restrizioni nell'ambito delle sue relazioni personali, il divieto di esercitare professioni a contatto coi bambini, limitazioni negli spostamenti o l'obbligo di farsi seguire da un tutore. Durante la discussione, la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf ha riconosciuto che il divieto di esercitare certe professioni va rivisto. Attualmente, ha spiegato la ministra di giustizia e polizia, è possibile vietare a un maestro di insegnare se ha abusato di un proprio allievo, ma ciò non è possibile se ha molestato altri bambini. ATS
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