
L'alta sorveglianza finanziaria dell'imposta federale diretta (IFD) va migliorata. Lo ha deciso oggi il Consiglio degli stati adottando all'unanimità una revisione della legge ad hoc. Il dossier va al Nazionale. Stando a questa revisione, i cantoni saranno tenuti a far verificare tutti gli anni, da un organo cantonale indipendente incaricato della vigilanza finanziaria, la regolarità e la legalità della riscossione dell'IFD e del versamento della quota spettante alla Confederazione. In seguito, un rapporto verrebbe inviato all'Amministrazione federale delle contribuzioni come anche al Controllo federale delle finanze. In assenza di una verifica cantonale e del rapporto, il Dipartimento federale delle finanze potrebbe rivolgersi ad società di revisione privata. Al momento vi sono cantoni che eseguono già delle verifiche, mentre altri nicchiano. L'83% degli introiti incassati dei cantoni sotto forma di IFD vengono inviati a Berna, mentre il rimanente resta in loco. La revisione legislativa si pone come obiettivo di armonizzare le pratiche cantonali, verificando che percezione e distribuzione degli introiti fiscali avvengano correttamente. ATS
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