Cerca e trova immobili
Svizzera
CSt: MPC deve essere indipendente dall'esecutivo
Redazione
17 anni fa

Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) deve essere sorvegliato da un'autorità indipendente eletta dal parlamento: è quanto prevede la Legge sull'organizzazione delle autorità penali approvata oggi all'unanimità dal Consiglio degli Stati. Secondo i senatori, anche il procuratore generale e i suoi due supplenti in futuro dovrebbero essere eletti dall'Assemblea federale e non più dal governo. Il dossier passa al Nazionale. "Il MPC deve essere indipendente dall'esecutivo, soprattutto quando sono in corso procedimenti riguardanti ministri o membri dell'amministrazione federale", ha affermato Dick Marty (PLR/TI) a nome della commissione degli affari giuridici. Attualmente vi è una sorveglianza "duale", suddivisa tra Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) e Tribunale penale federale (TPF) di Bellinzona. "Non si tratta di una manifestazione di sfiducia nei confronti dell'attuale Consiglio federale: ma una vicinanza eccessiva tra governo e giustizia nuoce alla credibilità di entrambi", ha osservato il senatore ticinese. Stando alla camera dei cantoni, l'autorità di sorveglianza dovrebbe essere composta di un membro del Tribunale federale, di uno del Tribunale penale federale, di due avvocati iscritti a un registro cantonale e di tre specialisti che non fanno parte di una corte federale e che non sono iscritti a un registro cantonale degli avvocati. Tale organo redigerebbe un rapporto all'attenzione del parlamento e potrebbe dare al MPC istruzioni di portata generale sul modo con cui svolgere i propri compiti. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata