
In Svizzera, il lupo dovrebbe essere più facilmente abbattuto. Il Consiglio degli Stati - con 29 voti contro 14 - ha respinto una proposta della sinistra di rinviare al governo la modifica della legge federale sulla caccia. La revisione - contro cui potrebbe essere lanciato un referendum - prevede che la regolazione degli effettivi di alcune specie protette possa essere agevolata, al fine di impedire "grossi danni o pericoli" per l'uomo. Il tema ha dato adito a un lungo e animato dibattito in aula, durato quasi cinque ore, nel corso del quale la destra ha cercato di rafforzare il progetto, mentre la sinistra ha tentato invano di limitarne la portata. Alla fine, la presidente del Consiglio degli Stati Karin Keller-Sutter ha interrotto le discussioni precisando che il dossier verrà ripreso il mercoledì o il giovedì dell'ultima settimana della sessione estiva delle Camere federali. Sin dalla sua riapparizione nel 1995, lo statuto del lupo in Svizzera ha suscitato parecchie discussioni. "Si ha l'impressione che il solo problema del Paese sia il lupo", ha commentato la ministra dell'ambiente Doris Leuthard. Il Consiglio federale ha già sin d'ora annunciato che chiederà un suo declassamento da "specie assolutamente protetta" a "protetta" nell'ambito della Convenzione di Berna. Questa modifica deve essere portata davanti al Consiglio d'Europa.
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