
Una maggiore vigilanza delle assicurazioni malattia è necessaria. Ne è convinto il Consiglio degli Stati che ha tacitamente rifiutato oggi di rinviare al governo, come proposto dal Nazionale, il progetto di legge concernente la sorveglianza sulle casse malattia. L'obiettivo della nuova Legge sulla vigilanza sull'assicurazione malattie (LVAMal) è concedere all'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) maggiori competenze nel controllo delle casse. Concretamente secondo l'attuale formulazione della LVAMal, l'UFSP otterrà la competenza di esigere una riduzione dei premi. Così, se in un cantone sono stati incassati premi troppo elevati in un dato anno, una compensazione sarà garantita due anni più tardi. La compensazione, che dovrà ristabilire l'equilibrio tra premi e spese, dovrà figurare sulla fattura destinata all'assicurato. L'UFSP dovrà verificare se il riequilibrio sarà appropriato. In caso contrario i premi non saranno approvati. Per il Nazionale, però, la nuova legge porta a un'eccessiva regolamentazione e a troppa burocrazia. Lo scorso dicembre, la maggioranza della Camera del popolo - la decisione è stata presa con 98 voti contro 83 e 6 astensioni - ha pertanto chiesto che i principali punti del progetto vengano inseriti nella Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal). Il dossier torna ora al Nazionale che avrà l'ultima parola.
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