
Il dossier riguardante lo sviluppo dell'infrastruttura ferroviaria "SIF" è in dirittura di arrivo. Oggi il Consiglio degli Stati ha mantenuto una divergenza col Nazionale circa la somma globale destinata a ridurre l'impatto del rumore. I "senatori", in accordo col Consiglio federale, vogliono ridurre il credito destinato alla lotta contro il rumore causato dai treni da 1,85 a 1,33 miliardi di franchi. Tale somma dovrebbe bastare, ha detto a nome della commissione Peter Bieri (PPD/ZG). Secondo il "senatore", il denaro chiesto in più dalla Camera del popolo potrebbe essere utilizzato per altri progetti. In ogni caso, se il Nazionale non dovesse cambiare idea, il credito sarà mantenuto a 1,85 mia. Sul resto del dossier vi è accordo tra i due rami del parlamento. La prima parte del SIF si concentra sulle opere urgenti che dovrebbero essere completate il 2017. Per quanto attiene al SIF II, il Consiglio federale ha posto in consultazione un progetto inteso ad agevolare il traffico negli agglomerati e un altro contro gli ingorghi sulle autostrade. Quanto ai costi, il governo prevede due varianti, da 21 o 12 miliardi. ATS
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