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Svizzera
CSt: governo deve informare maggiormente parlamento
Redazione
15 anni fa

Le commissioni di sorveglianza delle Camere vogliono essere meglio informate dal Consiglio federale. È quanto auspica il consiglio degli Stati che ha adottato oggi una revisione legislativa in tal senso. Il dossier va al Nazionale. La modifica legislativa che precisa le competenze del parlamento è risultata necessaria dopo le vicende UBS, Gheddafi e dei fratelli Tinner (traffico di informazioni e materiale nucleare). Uno dei punti centrali della riforma riguarda l'accesso ai documenti segreti o interni del Consiglio federale. Il governo potrà sempre rifiutare di informare un singolo deputato o una commissione legislativa, ma non potrà comportarsi allo stesso modo con le commissioni di sorveglianza, come quelle di gestione. Tale obbligo di informare non è però illimitato: il governo non potrà per esempio essere obbligato a consegnare documenti segreti o i verbali della proprie riunioni. La delegazione delle commissioni di gestione - composta di sei membri - avrebbe competenze maggiori. Potrà chiedere che le vengano consegnati documenti segreti e i processi verbali delle sedute governative. L'esecutivo era unicamente disposto a concedere un diritto di consultazione. Il governo dovrà inoltre informare regolarmente le delegazioni di gestione e delle finanze sullo stato di avanzamento di un determinato oggetto. Il governo voleva mitigare quest'obbligo. L'esecutivo si è anche opposto, invano, alla possibilità concessa alle commissioni di sorveglianza di convocare delle persone, anche facendo capo alla polizia. ATS

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