
Dopo il Nazionale, anche il Consiglio degli Stati, in apertura della sessione autunnale, ha approvato senza problemi il programma d'armamento 2009, che contempla un credito complessivo di 496 milioni di franchi, nettamente al di sotto del precedente (917 milioni). La spesa più consistente riguarda la sostituzione dei sistemi di avvicinamento controllato da terra negli aerodromi militari. I "sì" sono stati 32, i contrari 1 e 1 astenuto. Il programma, a cui il Nazionale aveva dato il suo benestare nella sessione estiva, è uno dei più modesti degli ultimi anni. Il Consiglio federale intende infatti risparmiare in vista della sostituzione degli aerei da combattimento Tiger, ciò che comporterà una spesa superiore a due miliardi di franchi, che dovrebbe figurare nel programma 2011. Il popolo avrà l'occasione di pronunciarsi in anticipo su questa spesa. Secondo il calendario previsto dal ministro della difesa Ueli Maurer, il governo all'inizio del prossimo anno dovrebbe far cadere la sua scelta. La votazione sull'iniziativa popolare del gruppo per una Svizzera senza esercito, che chiede una moratoria di 10 anni nel tentativo di impedire l'acquisto degli aerei, dovrebbe tenersi prima del 2011. La data della votazione dipenderà dalla rapidità del parlamento al quale il dossier è stata trasmesso. Nell'attesa dell'acquisto dei nuovi caccia (sono in lizza il gruppo francese Dassault con i suoi Rafales, l'europeo EADS con gli Eurofighters nonché la svedese Saab con i Gripen), il Consiglio federale intende dare all'esercito i mezzi per prepararsi al combattimento nelle aree urbane. Una piattaforma di simulazione per l'impiego in zona edificata dovrebbe essere allestita nelle piazze d'armi di Bure (JU) e Walenstadt (SG). Ai 123 milioni necessari per questo acquisto si aggiungono altri 13 milioni per 250 simulatori di tiro con il laser e 180 mitragliatrici leggere. Questi strumenti, che completano la piattaforma, servono all'istruzione al combattimento in condizioni quasi reali. Il programma d'armamento comprende cinque progetti d'acquisto. La fetta più importante (296 milioni) concerne il sistema militare di avvicinamento controllato da terra (MALS), utilizzato negli aerodromi militari. Il nuovo modello MALS, che sostituirà il radar di avvicinamento di precisione QUADRADAR e quello di sorveglianza FLUR 90, dovrebbe essere installato a Emmen (LU), Locarno, Meiringen (BE), Payerne (VD), Sion (VS) ed eventualmente in un sesto aerodromo. Per l'evacuazione e il trasporto di persone l'esercito necessita di 150 veicoli sanitari leggeri per una spesa di 47 milioni. Questi mezzi di trasporto completeranno i 40 veicoli acquistati nel 2005. Ognuno di essi permette il trasporto di due pazienti sdraiati o di sei seduti, oltre a due membri del personale sanitario. Infine, 17 milioni sono destinati all'ammodernamento di cinque impianti d'istruzione alla guida e all'addestramento degli automobilisti. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

