
Le statistiche di polizia andrebbero migliorate e affinate per migliorare la lotta contro la criminalità. La Camera dei cantoni ha approvato oggi due mozioni in tal senso: il primo testo, presentato dal gruppo UDC in parlamento, chiede che le statistiche precisino la nazionalità dei delinquenti, mentre la seconda mozione di Evi Allemann (PS/BE), domanda la raccolta sistematica in Svizzera degli atti violenti. Circa quest'ultimo atto, gli Stati hanno respinto l'idea di istaurare un obbligo per l'annuncio, come auspicava invece il Nazionale. La mozione dell'UDC, di cui il Consiglio federale chiedeva l'approvazione, prevede l'indicazione della nazionalità tanto degli adulti che dei giovani criminali. La nuova statistica di polizia sulla criminalità sarà quindi aggiornata nel 2009. Essa conterrà per esempio lo statuto giuridico degli stranieri registrati. Dal 2010, i criminali verranno ripartiti tra i vari Paesi di provenienza e non più secondo la distinzione Svizzeri/stranieri in uso oggi. L'UDC vorrebbe andare più lontano, creando apposite griglie per i naturalizzati e le persone con la doppia nazionalità. ATS
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