
È cominciato stamane alle 08.15 al Consiglio degli Stati il dibattito sul secondo programma di rilancio economico proposto dal governo. Il Consiglio nazionale ha approvato lunedì con 156 voti contro 36 un pacchetto da 710 milioni di franchi. Questa somma andrà ad aggiungersi ai 341 milioni già stanziati in novembre. L'assenso degli Stati a questa serie di interventi elaborati dal Consiglio federale appare scontato. Come al Nazionale, anche alla Camera dei cantoni è probabile che la sinistra approfitterà dell'occasione per chiedere un maggiore impegno finanziario da parte della Confederazione. Secondo il progetto adottato lunedì dalla Camera del popolo, la Confederazione dovrebbe finanziare una serie di progetti investendo 710 milioni di franchi (700 nella versione proposta dal governo). (con le spese indotte a livello locale, l'effetto dovrebbe sfiorare il miliardo di franchi). Per la metà (390 milioni) si tratta di investimenti anticipati e per l'altra metà circa (310 mio) di nuove spese. Oltre al pacchetto di intervento congiunturale, i "senatori" dovranno esaminare una lunga lista di interventi parlamentari riguardanti la crisi in generale e il salvataggio di UBS da parte dello Stato. ATS
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