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Svizzera
CSt: accolto preventivo 2010, verso un disavanzo di 2,5 miliardi
Redazione
17 anni fa

Nel 2010 la Confederazione dovrebbe registrare un disavanzo di quasi 2,5 miliardi di franchi: sugli ultimi punti in sospeso, il Consiglio degli Stati si è oggi piegato alla volontà del Nazionale. A farne le spese sarà in particolare Presenza Svizzera, l'organo del Dipartimento federale degli affari esteri incaricato di curare l'immagine del paese all'estero. Il Nazionale aveva deciso di ridurre di 2,5 milioni la somma destinata a Presenza Svizzera, temendo che tale importo, destinato a una campagna di relazioni pubbliche negli Stati Uniti, venisse utilizzato soprattutto per migliorare l'immagine dell'UBS e senza che la maggiore banca elvetica versasse un centesimo. Pur sostenendo inizialmente tale finanziamento, alla fine gli Stati hanno ceduto. Lo stesso è successo per altre voci di spesa, in particolare quelle riguardanti le consulenze esterne commissionate dal Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni: le uscite a tale scopo dovranno diminuire di 2,5 milioni. Anche altri dipartimenti federali dovranno però contenere i loro costi: quello di giustizia dovrà risparmiare 300'000 franchi nel quadro dell'introduzione del passaporto biometrico. Il personale federale dovrà invece risparmiare 40 milioni di franchi attraverso la riduzione degli effettivi: ciò avverrà attraverso fluttuazioni naturali, ha sottolineato il ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz. Complessivamente, il preventivo 2010 prevede uscite per 60,67 miliardi di franchi ed entrate pari a 58,20 miliardi: sebbene il disavanzo ammonti a 2,46 miliardi, le regole del freno all'indebitamento sarebbero rispettate. ATS

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