
Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi il programma 2008 per le costruzioni civili, che prevede un credito di 481,5 milioni di franchi. Il dossier va al Nazionale. I progetti più importanti riguardano la costruzione di uno stabile amministrativo a Zollikofen (BE) e a Köniz (BE). Sono pure compresi l'ampliamento del Museo nazionale svizzero a Zurigo (tappa B) e l'ampliamento del centro d'archiviazione della Cineteca svizzera a Penthaz (VD). Per l'Ufficio federale dell'informatica e della telecomunicazione (UFIT) è prevista la concentrazione in poche sedi. A tal fine, si intendono sostituire alcuni oggetti in locazione nel perimetro urbano di Berna con una nuova costruzione di proprietà della Confederazione situata a Zollikofen. Mediante il raggruppamento di circa 700 posti di lavoro, l'Ufficio deve poter ottimizzare i suoi processi aziendali e ridurre i costi fissi, ha detto a nome della commissione Hannes Germann (UDC/SH). In effetti, ha precisato Germann, "la Confederazione può risparmiare sugli affitti se sceglie di costruire in proprio". Per questo progetto è necessario un credito d'impegno di 108 milioni di franchi. Con la nuova costruzione di uno stabile amministrativo a Liebefeld nel comune di Köniz (tappa A), l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) potrà rinunciare a cinque oggetti a Berna e concentrarsi in un'unica sede. Per coprire il fabbisogno dell'UFSP e di altri servizi, sono pianificati 720 ulteriori posti di lavoro. La tappa A assicura a lungo termine uno sviluppo complessivo dell'area, in base al quale, dopo il 2012, nella sede di Liebefeld sorgerà un nuovo edificio principale per circa 85 milioni di franchi. Oltre a ciò sono necessari lavori per le condotte sotterranee, smantellamenti, infrastrutture centrali, opere di sistemazione esterna e di urbanizzazione per un volume di 13 milioni di franchi, che rivaluteranno l'area nel suo complesso e renderanno possibile massimizzare lo sfruttamento delle superfici come previsto dal piano. I costi complessivi della nuova costruzione di Köniz sono stimati a 98 milioni di franchi. Il risanamento globale e l'ampliamento del Museo nazionale svizzero a Zurigo è uno dei progetti di costruzione civile più grandi e ambiziosi della Confederazione. Dalla sua inaugurazione nel 1898, il Museo nazionale non è mai stato oggetto di risanamenti sostanziali. Per sovvenire alla carenza di spazio, era stato progettato un suo ampliamento, che però non è mai stato realizzato. Ora la ristrutturazione totale e l'ampliamento saranno realizzati in tre tappe e non comporteranno l'interruzione dell'esercizio del museo. L'attuale progetto di costruzione (tappa B) consente di predisporre spazi moderni per le esposizioni, gli eventi e l'esercizio, atti a soddisfare i requisiti di un museo di storia culturale nazionale nel XXI secolo. È altresì prevista la realizzazione di sale multiuso per mostre temporanee destinate a un ampio pubblico, un centro studi, un auditorium e un ristorante del museo. Questi lavori comporteranno una spesa di 76 milioni di franchi. ATS
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