
Il Comitato internazionale della Croce Rossa (CICR) potrà disporre a Ginevra di un nuovo padiglione logistico. Dopo il Nazionale nel dicembre scorso, il Consiglio degli Stati ha accettato oggi con 39 voti senza opposizione di stanziare un credito di 26 milioni di franchi per la costruzione di questo edificio. Il credito senza interesse e rimborsabile in 50 anni sarà accordato attraverso la Fondazione degli immobili per le organizzazioni internazionali (FIPOI), ha ricordato a nome della commissione Liliane Maury-Pasquier (PS/GE). Il nuovo immobile, che sarà costruito in base ai principi Minergie, quindi attento al risparmio energetico e all'ambiente, dovrà sostituire un padiglione attualmente affittato dal CICR e non più considerato adatto, ha dichiarato la consigliera nazionale, sottolineando l'importanza per la Svizzera e Ginevra di ospitare sul proprio territorio questo edificio dal momento che molti organismi internazionali non esitano a delocalizzare le loro basi logistiche. Il costo della struttura dovrebbe aggirarsi sui 31 milioni di franchi. Il CICR partecipa con 5 milioni. I lavori dovrebbero incominciare già questa primavera e terminare nel 2010, ha detto la consigliera federale Micheline Calmy-Rey. A destare una certa preccupazione tra i "senatori" sono stati i due milioni a titolo di onorari, assistenza tecnica e consulenza al committente previsti dal CICR. Tale somma è stata considerata da alcuni troppo elevata. Tuttavia sia Maury-Pasquier che la ministra degli esteri hanno sostenuto che si tratta di somme usuali nel settore. Ad ogni modo, il costo finale dell'immobile potrebbe anche risultare inferiore a quanto prospettato. Le fatture degli ingegneri e degli architetti sono inferiori al 30% circa di quanto previsto, ha dichiarato Micheline Calmy-Rey. Tuttavia è difficile prevedere adesso quale impatto avrà questa riduzione sui costi finali dell'opera. I nuovi spazi del CICR permetteranno di immagazzinare materiale d'emergenza e sistemare gli archivi. Offriranno pure posto per uffici, sale di riunione e spazi necessari alla conduzione delle operazioni umanitarie urgenti. Dall'istituzione della FIPOI, nel 1964, la Confederazione ha prestato alle organizzazioni internazionali quasi 700 milioni di franchi, mentre altri 372 milioni sono stati dati a fondo perso. Dei 700 milioni di prestiti senza interesse su un arco di 50 anni, le organizzazioni devono ancora rimborsare alla Confederazione 360 milioni. Entro il 2012, circa 500 milioni di franchi saranno ancora investiti nella Ginevra internazionale. L'estensione della sede dell'Organizzazione mondiale del commercio (OMC) rappresenta il cantiere maggiore: comporta una spesa di 130 milioni, di cui 70 a fondo perso concessi dalla Confederazione. ATS
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