
L'incendio scoppiato ieri mattina nel campanile della chiesa protestante di Herzogenbuchsee (BE), considerato in gran parte domato attorno a mezzogiorno, si è ravvivato in serata. Il sinistro ha provocato il crollo della parte alta della costruzione, fatta di legno, che è caduta sulla navata della chiesa provocando un buco. Non ci sono stati feriti, e due case vicine erano già state evacuate in previsione di cedimenti.
In seguito al crollo, l'acqua di spegnimento ha potuto essere versata direttamente sulla fonte dell'incendio. L'acqua ha così raggiunto anche l'interno della chiesa, da dove o beni degni di protezione erano già stati portati via, ha detto a Keystone-ATS un portavoce della polizia cantonale bernese.
Stamane i pompieri tenevano sempre sotto osservazione il luogo. Appena possibile procederanno a una valutazione dei danni. Il motivo per cui l'incendio, che in era ritenuto spento, è di nuovo divampato è attualmente oggetto di indagine, ha aggiunto la fonte.
Un denso fumo proveniente dal campanile era stato segnalato alla polizia alle 8 del mattino. I pompieri, giunti località di 7200 abitanti situata 35 km a nord-est di Berna con almeno un'ottantina di uomini, sono riusciti a impedire che le fiamme si propagassero al resto della chiesa e a mettere l'incendio sotto controllo verso mezzogiorno. Alle 19.00 è stato di nuovo notato un netto aumento del fumo e sono state riprese le operazioni antincendio. Poi c'è stato il crollo della parte alta del campanile, che ha provocato un buco nella parte centrale della navata.
Secondo il sito web della parrocchia, la chiesa sorge sulle rovine di una villa romana e sulle mura di fondazione di almeno tre chiese più antiche, la prima delle quali fu costruita intorno all'anno 800. La chiesa attuale è stata aggiunta alla vecchia torre gotica nel 1728. È di importanza storico-artistica, soprattutto per il trittico in vetro colorato "Il discorso della montagna", dipinto dal pittore Eugene Burnand nel 1912.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

