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Svizzera
Croce Rossa: Calmy-Rey per rispetto diritto umanitario
Redazione
19 anni fa

La presidente della Confederazione Micheline Calmy-Rey, in apertura oggi a Ginevra della 30ma conferenza internazionale del movimento della Croce Rossa, ha lanciato l'appello per un maggiore rispetto del diritto internazionale umanitario. "Le sfide sono numerose e il moltiplicarsi dei soggetti armati costituisce uno degli ostacoli maggiori", ha sottolineato la Calmy-Rey davanti a 1500 delegati di 186 società nazionali della Croce Rossa e della Mezzaluna, oltre che di 194 governi. Nell'ambito del diritto umanitario, bisogna essere audaci e innovativi, ha detto la consigliera federale, tanto più che si assiste ad un avanzamento di gruppi armati non statali, cui si aggiunge la questione della sicurezza affidata a imprese private. Anche su questo tema è necessario far chiarezza, secondo la consigliera federale. Micheline Calmy-Rey ha poi invitato tutti gli Stati che ancora non l'hanno fatto, a ratificare il terzo protocollo sul nuovo emblema della Croce Rossa, il diamante, adottato nel giungo del 2006 malgrado l'ostilità dei Paesi arabi. Israele ha annunciato la scorsa settimana che ratificherà il protocollo. La responsabile del Dipartimento federale degli affari esteri ha quindi rammentato l'impegno della Svizzera per la concretizzazione del memorandum firmato nel 2005 tra il Magen David Adom (MDA) - la società israeliana di soccorso - e la Mezzaluna palestinese. "Ho preso atto del rapporto presentato dal relatore Pär Stenbäck. Certi progressi sono stati realizzati, ma rimane ancora molto ad fare", ha precisato Calmy-Rey, invitando il governo israeliano a "intraprendere ogni azione necessaria a far avanzare le cose". ATS

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