Cerca e trova immobili
Viaggi
Crisi in Medio Oriente: forse 1.000 viaggiatori svizzeri bloccati nel mondo
Ats
4 ore fa
È la stima del TCS, che afferma di aver ricevuto oltre 250 chiamate ricevute da questa mattina e di aver aperto 120 dossier

Oltre 250 chiamate ricevute da questa mattina, 120 dossier aperti e più di 400 soci del TCS attualmente bloccati in 15 Paesi: il Touring Club Svizzero (TCS) è fortemente mobilitato a seguito degli eventi verificatisi nelle ultime ore in Medio Oriente.

La chiusura di diversi spazi aerei e le significative restrizioni del traffico aereo hanno comportato la cancellazione di numerosi voli internazionali. Secondo una stima del TCS, quasi 1.000 cittadini svizzeri potrebbero essere interessati dalla situazione.

I viaggiatori coinvolti si trovano in 15 Paesi: Qatar, Emirati Arabi Uniti, India, Sri Lanka, Maldive, Italia, Seychelles, Mauritius, Zimbabwe, Thailandia, Cambogia, Singapore, Indonesia, Filippine e Australia. Si tratta principalmente di persone i cui voli sono stati cancellati a causa della chiusura degli spazi aerei e che si trovano temporaneamente bloccate all'estero senza possibilità di proseguire il viaggio.

Un ruolo di supporto

Il TCS interviene come punto di contatto centrale, offrendo ascolto, orientamento e assistenza alle persone coinvolte. A complemento dell'azione delle compagnie aeree, il TCS si fa carico delle spese di prima necessità, degli alloggi nonché dell'organizzazione della prosecuzione del viaggio o, se necessario, delle misure volte a garantire la sicurezza dei viaggiatori bloccati. Di fronte all'afflusso di chiamate, il TCS ha rafforzato i propri team per poter far fronte all'elevato volume di richieste. Di fronte a una situazione in continua evoluzione, il TCS raccomanda ai viaggiatori di mantenere la calma, di seguire rigorosamente le raccomandazioni del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE), in particolare evitando di recarsi nelle zone a rischio, e di utilizzare l'applicazione Travel Safety del TCS per ricevere informazioni aggiornate sulla situazione della sicurezza e su eventuali perturbazioni nel paese di soggiorno. 

I tag di questo articolo