Cerca e trova immobili
Svizzera
Crisi energetica, le FFS si preparano
Foto Cdt/Gabriele Putzu
Foto Cdt/Gabriele Putzu
Le FFS hanno istituito una Task Force per essere pronte ad affrontare una potenziale crisi energetica. Nel caso in cui i servizi dovessero essere ridotti, l’azienda “garantirà la mobilità come servizio di base”

L’approvvigionamento energetico nel prossimo inverno preoccupa la Svizzera, come il resto dell’Europa. Secondo la Commissione Federale dell’Energia Elettrica l’approvvigionamento elettrico nel prossimo inverno potrebbe raggiungere livelli critici. Abbiamo contattato Patrick Walser, portavoce FFS per la regione Sud, per capire meglio come si potrebbe ripercuotere questa situazione sui trasporti pubblici.

Istituita una Task-force
Le Ferrovie Federali affermano che la continuità della fornitura di elettricità dipenderà dalle decisioni del Consiglio Federale. In questo senso, una Task Force è stata istituita dall’azienda ferroviaria, composta da 5-10 persone, che “lavorano intensamente sulla situazione energetica e riferiscono regolarmente alla Direzione del gruppo”.

Soppressioni in vista?
Non è ancora chiaro se ci saranno delle soppressioni all’orizzonte: nel caso in cui la carenza energetica dovesse portare a una riduzione dei servizi di trasporto passeggeri, le Ffs “garantiranno la mobilità come servizio di base”. Tuttavia, anche in questo caso, molto dipende dal Consiglio federale e le priorità che saranno stabilite. Una serie di concetti sono attualmente in fase di sviluppo, con l’Unione dei trasporti pubblici e l’Ufficio federale dei trasporti. L’obiettivo è quello di “avviare misure preparatorie concrete in coordinamento con le autorità competenti e l’Unione dei trasporti pubblici”. Non è ancora chiaro, inoltre, se fra le possibili conseguenze vi sarà anche un aumento del prezzo del biglietto, la cui decisione spetta unicamente all’associazione mantello Alliance Swisspass e non alle FFS.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata