
Jean Ziegler, relatore dell'ONU per il diritto all'alimentazione (lascerà la carica a fine aprile), non è ostile alla nuova legislazione svizzera sui biocarburanti, ma afferma che il bieoetanolo deve essere prodotto esclusivamente partendo dai rifiuti agricoli, e non dagli alimenti. "Promuovere gli agrocarburanti con esenzioni fiscali come avviene in Svizzera è una cosa buonissima, a condizione che tali carburanti siano prodotti con scarti vegetali", ha detto all'ATS. A suo parere "i governi devono rispettare una linea di confine: vegetali sì, alimenti no". Per quanto concerne le importazioni, Ziegler è favorevole a restrizioni basate sull'identificazione del modo di produzione: se il biocarburante proviene da mais e soia, allora non va introdotto in Svizzera. In questo senso occorre disporre di un sistema alle dogane che rilevi il modo in cui è stato prodotto e la sua provenienza. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

