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Svizzera
Crescono le minacce informatiche: una segnalazione ogni 8,5 minuti
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Stando all'Ufficio federale della cibersicurezza nei primi sei mesi dell'anno sono giunte oltre 34mila segnalazioni, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.

Le minacce informatiche sono in aumento in Svizzera. Nei primi sei mesi dell'anno l'Ufficio federale della cibersicurezza (UFCS) ha ricevuto 34'789 segnalazioni. Tale numero, indica oggi lo stesso UFSC in un rapporto, è quasi il doppio di quello registrato nello stesso periodo dello scorso anno. In media è stato segnalato un ciberincidente ogni 8,5 minuti. Come negli anni precedenti, i casi di truffa, phishing e spam continuano ad essere quelli più rappresentati.

I tentativi di truffa predominano nelle segnalazioni

Particolarmente rilevante è l'aumento nel settore delle truffe, che con 23'104 segnalazioni rappresentano i due terzi dei ciberincidenti. In questo ambito risalta in particoalre il fenomeno delle false chiamate: in 13'730 casi i truffatori si sono spacciati per collaboratori di un’autorità nel tentativo di convincere le loro vittime a installare dei software di accesso a distanza.

Notevole aumento delle segnalazioni di phishing

Anche nel settore del phishing l’UFCS denota un aumento significativo. Le 6'643 segnalazioni giunte nella prima metà di quest'anno equivalgono a un aumento di circa 2'800 casi rispetto al 2023. I truffatori puntano in particolare su messaggi fraudolenti riguardanti la consegna di pacchi e presunti rimborsi in nome di aziende conosciute, come per esempio le FFS o diverse amministrazioni delle imposte. Un metodo molto diffuso al momento consiste in un recapito piramidale di e-mail di phishing, il cosiddetto «chain phishing», che dopo aver compromesso la casella di posta elettronica prosegue con l’invio immediato di messaggi di phishing all’intera rubrica.

Introduzione dell’obbligo di segnalazione di ciberattacchi

Circa il 90% delle segnalazioni pervenute all’UFCS provengono da privati, mentre il rimanente 10% giunge dalle aziende. Sono tutte segnalazioni volontarie. Per avere una visione più precisa sulla situazione in materia di cibersicurezza, nel corso del 2025 sarà introdotto un obbligo di segnalazione per i ciberattacchi subiti dai gestori di infrastrutture critiche.