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Svizzera
Crescono le domande di asilo in Svizzera a settembre
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
Stando alla SEM, l'incremento è legato principalmente alle domande secondarie presentate da donne e ragazze afgane, che già soggiornano in Svizzera in virtù di un'ammissione provvisoria.

Nel mese di settembre 2023 sono state registrate 3966 domande di asilo in Svizzera, ossia 965 in più rispetto ad agosto (+32,2%) e 1'285 in più rispetto a un anno fa. Stando alla Segreteria di Stato della migrazione (SEM) questo aumento è principalmente dovuto alle domande secondarie presentate da donne e ragazze afgane (circa 700), che già soggiornano in Svizzera in virtù di un'ammissione provvisoria.

Il cambiamento di prassi per le donne afghane

Nel mese di luglio 2023 è entrata in vigore una nuova prassi relativa al trattamento delle domande d'asilo depositate da donne e ragazze afgane, che vivono già da tempo in Svizzera e il cui soggiorno è regolamentato (solitamente tramite un'ammissione provvisoria). La nuova prassi permette loro di richiedere lo statuto di persone rifugiate, presentando una nuova domanda d'asilo. La situazione in Afghanistan, ricorda la SEM, ha continuato a peggiorare dall'avvento al potere dei talebani e le prescrizioni comportamentali imposte alle donne hanno gravi conseguenze sui loro diritti umani. "Una volta esaminati i singoli casi, di norma a queste persone viene riconosciuta la qualità di rifugiati", spiega la SEM. "Così facendo la Svizzera, come altri Stati europei, segue le raccomandazioni dell’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo (EUAA)".

L'Afghanistan è il principale Paese di provenienza dei richiedenti l'asilo

L'Afghanistan è stato il principale Paese di provenienza nel mese di settembre, con 1486 domande d'asilo (749 in più rispetto ad agosto). Seguono Turchia (846; +69), Algeria (179; +27), Eritrea (170; -63) e Marocco (157; +44).

Le domande liquidate in prima istanza

Complessivamente la SEM ha liquidato in prima istanza 2357 domande d'asilo a settembre, di cui 633 con una decisione di non entrata nel merito (in 542 casi in virtù dell’Accordo di Dublino), 654 con la concessione dell’asilo e 501 con l’ammissione provvisoria. Il numero di casi in giacenza in prima istanza è aumentato di 1084 unità rispetto al mese di agosto, attestandosi a 14'729.

Chi ha lasciato la Svizzera

Sempre nel mese di settembre, 1249 persone hanno lasciato la Svizzera sotto il controllo delle autorità o sono state rimpatriate o trasferite in uno Stato terzo. Il nostro Paese ha chiesto ad altri Stati Dublino di farsi carico di 1356 richiedenti l’asilo e 160 persone sono state così trasferite nello Stato Dublino competente. Allo stesso tempo la Svizzera ha ricevuto 267 domande di presa in carico Dublino e 63 persone sono state trasferite in Svizzera.

Lo statuto S per l'Ucraina

A settembre 1888 persone provenienti dall'Ucraina hanno richiesto lo statuto di protezione S. In totale è stato concesso a 1630 persone, mentre in altri 113 casi è stato negato perché non venivano soddisfatti i criteri richiesti. In altri 1167 casi lo statuto S è cessato in quanto le persone hanno lasciato la Svizzera. Complessivamente, dalla sua attivazione, lo statuto di portezione S è cessato per 17'077 persone, mentre è in esame la fine dello statuto per 4338 casi. A fine settembre le persone titolari dello statuto S erano in totale 65 746.