
A fine marzo 2020 risiedevano in Svizzera 2'125'410 cittadini stranieri, di cui 1'452'421 cittadini dell’UE/AELS/UK. Nel primo trimestre dell'anno, il saldo migratorio degli stranieri si è attestato a 18'386 persone (+4733 persone). Rispetto allo stesso periodo del 2019, l’immigrazione è aumentata del 9% e l’emigrazione è diminuita dell’8,8%. È quanto rileva la Segreteria di Stato della migrazione, facendo notare che la pandemia e le misure adottate dal Consiglio federale a partire dal 13 marzo avranno ripercussioni sui dati statistici nei mesi a venire.
Chi va e chi viene
Da gennaio a fine marzo l’immigrazione nella popolazione residente permanente di nazionalità straniera è aumentata di 3013 persone (+9 %) rispetto allo stesso periodo del 2019. Una crescita che "è più sostenuta degli anni precedenti, ma nettamente inferiore ai livelli registrati tra il 2013 e il 2015" sottolinea la SEM, constatando un aumento di 2797 persone (+12%) di Stati membri dell’Unione europea, dell’Associazione europea di libero scambio e del Regno Unito (UE/AELS/UK) rispetto al primo trimestre 2019. Durante lo stesso periodo, 16'809 cittadini stranieri hanno invece lasciato la Svizzera, ossia 1620 persone in meno (- 8,8 %) rispetto a fine marzo 2019.
Tra le nazionalità principali, i francesi hanno registrato un aumento del saldo migratorio di 1110 persone rispetto all’anno scorso, per la maggior parte riconducibile a un incremento dei flussi immigratori. Per quanto concerne i cittadini tedeschi, l’aumento del saldo migratorio (624 persone) è attribuito per due terzi a un regresso dell’emigrazione. Il saldo migratorio dei cittadini rumeni è aumentato di 511 persone rispetto ai primi tre mesi del 2019.
Tra la popolazione residente straniera, le nazionalitä più rappresentate sono quelle dell'Italia (15,3 %), Germania (14,6 %), Portogallo (12 %), Francia (6,7 %), Kosovo (5,4 %) e Spagna (4 %).
Aumenta l'immigrazione dei lavoratori permanenti
Da gennaio a marzo 2020, 33 766 cittadini dell’UE/AELS/UK sono immigrati in Svizzera per assumere un impiego di breve o lunga durata, il che costituisce un aumento dello 0,6 per cento rispetto al primo trimestre 2019. L’immigrazione dei lavoratori permanenti è aumentata di 1763 persone e l’immigrazione dei lavoratori a breve termine è diminuita di 1577 persone. Durante il periodo in esame, i ricongiungimenti familiari hanno costituito il 27,5% dell’immigrazione permanente. 10'099 persone sono giunte in Svizzera nel quadro di un ricongiungimento familiare, 19% di esse era familiare di un cittadino svizzero.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

