
La popolazione straniera residente in Svizzera è aumentata lo scorso anno di 38'700 unità (+2,2%) rispetto al 2008, per fissarsi a un totale di 1'802'300. Quasi i due terzi degli stranieri - indica oggi l'Ufficio federale di statistica (UST) - provengono dall'UE o dai paesi aderenti all'Associazione europea di libero scambio: il 20,7% è nato in Svizzera. La comunità più numerosa, come in passato, è costituita dagli italiani (293'000), che precedono i tedeschi (265'000). I residenti provenienti da Serbia-Montenegro, Bosnia, Macedonia e Croazia sono in calo e rappresentano il 17,8% della popolazione immigrata. L'UST scrive anche che lo scorso anno 43'400 persone hanno acquisito la nazionalità elvetica, un dato che risulta in flessione del 2,1%. I lavoratori stranieri, sempre secondo l'UST, sono in genere più giovani dei loro colleghi svizzeri: nella misura del 56% hanno infatti meno di 40 anni, una percentuale che per gli svizzeri si attesta al 42%. Di tutti gli immigrati provenienti dal nord e dall'ovest europeo, il 48% esercita in Svizzera funzioni dirigenziali o una professione intellettuale. Gli stranieri provenienti dai Balcani, dall'Europa del sud e dalla Turchia svolgono invece in gran parte professioni artigianali. La disoccupazione, tra gli stranieri, risulta pari al 7,2% e per gli svizzeri al 3,1%. ATS
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