
Il volume del traffico aereo ha continuato a crescere in Svizzera nel 2023, facendo segnare un aumento del 5,1% rispetto all'anno precedente. Il dato resta comunque ancora inferiore del 7,6% rispetto al livello del 2019, prima della pandemia, rende noto oggi Skyguide. La crescita - dovuta in gran parte alla partenza per le vacanze - è stata superiore alla media nazionale sia all'aeroporto di Ginevra (+6,6% rispetto al 2022) sia a quello di Zurigo (+15,1%), prosegue l'azienda, aggiungendo che la puntualità dei voli civili da lei controllati è stata "molto alta", con il 97,7% dei voli in orario.
Bene anche Skyguide
Lo scorso anno ha chiuso in positivo anche sotto il profilo finanziario per Skyguide, società di cui la Confederazione Svizzera detiene la maggioranza. Il risultato operativo è cresciuto del 9,5%, raggiungendo i 530 milioni di franchi. Il dato è però inferiore alle aspettative, spiega il controllore nella sua nota, soprattutto perché i livelli di traffico si sono ripresi meno rapidamente del previsto. Un altro fattore che spiega il risultato inferiore alle attese è la migrazione in corso del sistema verso una nuova infrastruttura tecnica. Il vecchio sistema non è completamente fuori servizio, ma questo doppio funzionamento comporta costi maggiori, osserva Skyguide. Aumenta inoltre il rischio di errori: dall'inizio del 2023 a oggi, ci sono stati tre incidenti che hanno interrotto il traffico aereo all'aeroporto di Zurigo, senza comunque compromettere la sicurezza, secondo l'azienda.

