
Fino ad oggi in Svizzera sono state depositate 2'767 denunce per abuso dei Crediti Covid presunti o effettivi. La somma del delitto ammonta a 307 milioni di franchi. È quanto emerge dalle cifre aggiornate a fine marzo del Dipartimento federale delle finanze (DFF) e di quello dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR). L'argomento è stato trattato nell'edizione odierna della "NZZ am Sonntag".
I numeri nel dettaglio
708 delle 2767 denunce sono concluse e 2059 sono ancora pendenti. Fra i casi conclusi la somma del delitto ammonta a 59,3 milioni di franchi, mentre quella dei casi pendenti è di 247,5 milioni, si legge nel riepilogo pubblicato su internet. Non è comunque detto che tutto questo denaro sia perso, ha spiegato, contattata da Keystone-ATS, la Segreteria di Stato dell'economia (Seco). L'importo totale è ad ogni modo stato confermato dall'autorità.

