
Il Credit Suisse ha realizzato un utile netto di 1,6 miliardi di franchi nel secondo trimestre, con una crescita dell'1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il risultato è tuttavia inferiore del 22% rispetto ai primi tre mesi del 2010."Considerato il secondo trimestre difficile per il settore bancario, si tratta di una solida performance", ha sottolineato stamane in una nota il CEO del Credit Suisse Brady Dougan. Le tre principali divisioni del numero due bancario elvetico hanno tuttavia registrato una flessione."L'afflusso continuo e molto sostenuto di nuovi capitali netti nel settore del Private Banking e il nostro dinamismo in termini di quota di mercato, in particolare in seno all'Investment Banking nonché nei nostri affari con i clienti istituzionali in Svizzera riflettono bene la forza delle nostre attività", ha precisato Dougan.ATS
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