
La sorveglianza dei dipendenti è molto diffusa nel settore bancario. A rivelarlo è il SonntagsBlick, che è ritornato a parlare del pedinamento dell'ex dirigente del Credit Suisse Iqbal Khan, nel frattempo passato a UBS. Secondo il domenicale la seconda maggior banca elvetica utilizza un software dell'azienda americana Palantir per monitorare i propri dipendenti e registrarne meticolosamente il comportamento. Esso in sostanza esegue la scansione di tutte le e-mail dei dipendenti. Contattato dal domenicale, l'istituto di credito ha dichiarato che il software viene utilizzato solo per combattere la criminalità economica.
Il datore di lavoro può effettivamente monitorare un collaboratore nel caso in cui viene soddisfatto un obiettivo specifico come la sicurezza, ha spiegato Marianne Favre Moreillon, avvocato dello studio legale Droitactif al Sonntagsblick. Ma lo spionaggio o il pedinamento di un dipendente da parte di un investigatore privato non è consentito dalla legge. L'uso di strumenti di sorveglianza (quali microfoni, telecamere a casa o nell'auto della persona interessata) rientra nel codice penale, ma casi simili a quelli del Credit Suisse "non sono rari", ha affermato un avvocato al foglio zurighese.
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