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Credit Suisse lancia un segnale ai mercati: vorrebbe riacquistare 3 miliardi di debiti
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Keystone-ats
4 anni fa
La banca sta presentando una prima offerta per tornare in possesso di titoli per un valore di 1 miliardo e obbligazioni per 2 miliardi. Per gli esperti è un chiaro segnale ai mercati riguardo la solidalità dell’azienda.

Credit Suisse (CS) intende riacquistare proprie obbligazioni per un importo complessivo di circa 3 miliardi di franchi. In un comunicato odierno la grande banca spiega di voler approfittare delle condizioni di mercato per rilevare il debito a prezzi interessanti e ottimizzare così la spesa per gli interessi. Nel dettaglio, l'istituto sta presentando una prima offerta per tornare in possesso di titoli in euro o sterline per un importo massimo di 1 miliardo di euro nonché un'altra per dodici obbligazioni in dollari, per un valore totale di 2 miliardi di dollari. Le rispettive scadenze sono al 3 e al 10 novembre.

La reazione degli esperti

Come sempre le mosse della banca sono state seguite attentamente dagli analisti. Secondo gli esperti si tratta di un chiaro segnale lanciato ai mercati riguardo alla solidità dell'azienda. L'impresa sta dimostrando di avere ancora liquidità sufficiente, ha commentato Christian Schmidinger, specialista presso ZKB, la banca cantonale di Zurigo. Questo dopo che soprattutto lo scorso fine settimana si erano moltiplicate le speculazioni circa a salute finanziaria della banca.

L’esempio di Deutsche Bank

La misura fa inoltre riaffiorare alla memoria un'offerta di riacquisto molto simile operata nel 2016 da Deutsche Bank, che all'epoca si trovava in gravi difficoltà. Va anche notato che il nuovo responsabile delle finanze (CFO) di Credit Suisse Dixit Joshi, in carica dal primo ottobre, ha lavorato in passato proprio per l'impresa tedesca.

Assicurazioni sul fallimento, prezzi in discesa

Le novità odierne stanno avendo anche un impatto rilevante sui credit default swaps (CDS), cioè i derivati che servono agli investitori per coprirsi da un'eventuale insolvenza della banca. Stando ai dati Reuters il prezzo di un CDS a cinque anni è sceso di 42 punti base stamani a circa 266 punti, dopo essere schizzato verso i 380 punti all'inizio della settimana. All'inizio del 2022 il costo di questa sorta di assicurazione era ancora di 57 punti base.

Il 27 ottobre è il giorno X

Come noto Credit Suisse sta effettuando una revisione strategica completa delle sue attività, per uscire dalle secche dove l'hanno portata alcune grandi disavventure finanziarie. L'azienda prevede di informare gli investitori il 27 ottobre, il giorno in cui saranno anche pubblicati i risultati trimestrali. Nel frattempo da settimane si rincorrono le voci riguardo a quanto verrà deciso: si è in particolare parlato della cessione di comparti, per esempio nell'investment banking, e della soppressione di migliaia di posti di lavoro.

La reazione delle borse

In borsa il titolo si è fatto sempre più volatile: lunedì è stato toccato un minimo di sempre a 3,52 franchi. Oggi invece l'azione è arrivata a guadagnare sino all'8% intorno al mezzogiorno, per poi stabilizzarsi su una progressione di oltre il 5%. Dall'inizio dell'anno la performance è del -53%.

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