Cerca e trova immobili
UBS-CS
Credit Suisse, ecco alcuni nomi che faranno parte della Commissione parlamentare d'inchiesta
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Keystone-ats
3 anni fa
La Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) sarà composta da un totale di 14 membri e dovrà indagare sulle dinamiche che hanno portato al fallimento di Credit Suisse.

L'Alleanza del Centro ha designato oggi tre candidati per la Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) incaricata di analizzare il fallimento di Credit Suisse. Si tratta delle consigliere agli Stati Isabelle Chassot (FR) e Heidi Z'Graggen (UR), nonché del consigliere nazionale Leo Müller (LU). Dal canto suo, il PS ha scelto Daniel Jositsch quale candidato per la Camera dei cantoni. Il Centro ha sostenuto sin dall'inizio l'istituzione di una CPI, ha ricordato il partito in una nota odierna. "È pronto ad assumersi le sue responsabilità", ha affermato il presidente del gruppo parlamentare Philipp Matthias Bregy (VS), citato nel comunicato. Questa settimana gli uffici del Consiglio degli Stati e del Consiglio nazionale eleggeranno formalmente la presidenza e la vicepresidenza della CPI. I tre candidati del Centro dispongono delle competenze necessarie per guidare la Commissione parlamentare d'inchiesta, ha aggiunto Bregy.

I nomi scelti finora

Diversi partiti hanno già svelato i nomi dei loro beniamini. Oggi il PS ha scelto il "senatore" Daniel Jositsch quale candidato del Consiglio degli Stati per la CPI. La sua collega Eva Herzog (BS) ha invece rinunciato a presentarsi, visto che in dicembre dovrebbe diventare la presidente della Camera dei cantoni. La settimana scorsa, i socialisti avevano già lanciato il consigliere nazionale Roger Nordmann nella corsa per la Commissione parlamentare d'inchiesta. Il Vodese spera almeno di farne parte e ha già annunciato che lascerà la presidenza del Gruppo socialista alle Camere federali. I Verdi hanno designato due candidate: la "senatrice" Maya Graf (BL) e la consigliera nazionale Frankiska Ryser (SG). Il PLR ha dal canto suo scelto la consigliera nazionale Daniela Schneeberger (BL), nonché i "senatori" Philippe Bauer (NE) e Andrea Caroni (AR). A loro volta, i Verdi liberali hanno designato i consiglieri nazionali Roland Fischer (LU) e Martin Bäumle (ZH) per la presidenza della CPI. L'UDC deve ancora annunciare i suoi candidati.

La CPI

Le due Camere hanno approvato la settimana scorsa l'istituzione della Commissione parlamentare d'inchiesta. Quest'ultima sarà composta di 14 membri, sette per ciascun Consiglio: 3 del PLR, 3 dell'UDC, 3 del Centro, 2 del PS, 2 Verdi e 1 Verde liberale. Il budget a disposizione della CPI è di cinque milioni di franchi. La CPI è il più forte strumento di controllo parlamentare ed è stato finora istituita solo in quattro occasioni: sulla vicenda dei Mirages (1964), sulle dimissioni di Elisabeth Kopp (1989), sullo scandalo delle schedature (1990) e sulla cassa pensione federale (1995).