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Svizzera
Creata associazione che si oppone a trasferimento di Moutier (BE)
Redazione
9 anni fa

A Moutier (BE), sette mesi dopo il voto sull'appartenenza cantonale, non si respira ancora un clima di riconciliazione. Creata alla fine di gennaio, l'associazione "Moutier-Résiste" promette di utilizzare tutti i mezzi democratici per opporsi al trasferimento della città al canton Giura. "Moutier-Résiste riunisce le voci di tutti coloro che hanno votato no il 18 giugno e che non accettano le conseguenze deleterie", ha sottolineato oggi Elisabeth Greppin, membro del comitato composto di cinque persone. L'associazione invita pure i cittadini che si pentono di aver votato "sì" a raggiungerli. I membri del movimento, che è stato fondato il 24 gennaio scorso, contestano la pertinenza, la legittimità e la regolarità del voto del 18 giugno 2017, che ha visto il 51,7% dei votanti scegliere di abbandonare il canton Berna per il Giura. Nessuno dei cinque membri del comitato è tuttavia all'origine dei ricorsi ancora pendenti su questa votazione. "Intendiamo ridar fiducia a coloro che si sono scoraggiati e mobilitare quelli che sono sempre motivati", ha spiegato alla stampa Muriel Käslin. "Non lasceremo il monopolio della parola ai nostri avversari", ha aggiunto promettendo di intervenire a tutti i livelli. "Città divisa" "La situazione non è gradevole a Moutier, la città è divisa, non andiamo bene", ha aggiunto Muriel Käslin. Nel mirino della nuova associazione figurano le autorità giurassiane, la maggioranza autonomista del Municipio, nonché i movimenti di lotta in favore del trasferimento della città al Canton Giura. "Moutier-Résiste" non ha rivelato le azioni concrete che intende lanciare. "È chiaro che se ne parlassimo oggi, faremmo soltanto il gioco dei nostri avversari", ha sottolineato Francis Pellaton, che si era candidato alla carica di sindaco nel 2016, ma non era stato eletto. Il budget dell'associazione si basa su contributi e doni.

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