
Secondo la legge vallesana, un minorenne di età inferiore ai 16 anni non può frequentare un bar dopo le 22 senza essere accompagnato da un genitore o da un rappresentante legale. Lo ha indicato oggi a Keystone-ATS la procuratrice generale Béatrice Pilloud. Stando a testimonianze raccolte da vari media, alcuni dei genitori affermano di non aver accompagnato il proprio figlio al bar "Le Constellation" di Crans-Montana (VS) nella notte di Capodanno. "Al momento non sono in grado di dire se queste persone fossero accompagnate o meno", ha precisato Pilloud.
Perché la mancata carcerazione preventiva
La decisione di non porre in detenzione preventiva i due gerenti del locale, di nazionalità francese, continua intanto a suscitare discussioni. La procuratrice generale ha nuovamente spiegato oggi la posizione del Ministero pubblico: "Non esiste alcun indizio che lasci pensare a una volontà di sottrarsi alla giustizia", ha sostenuto. "Se dovessero emergere elementi in senso contrario, potremmo procedere all'incarcerazione. Al momento, però, non vi è alcun sospetto che la giustifichi". "Non dimentichiamo che in Svizzera non esiste un sistema di fermo di polizia come in Francia", ha aggiunto Pilloud, escludendo anche i rischi di collusione o di recidiva.
"Solo le persone fisiche possono essere imputate"
La coppia è accusata di omicidio colposo, lesioni personali colpose e incendio colposo. Presi singolarmente, questi reati prevedono una pena massima di tre anni di detenzione. In caso di concorso di reati, la pena detentiva potrebbe arrivare fino a un massimo di quattro anni e mezzo. Fino alla sentenza definitiva rimane valido il principio di presunzione di innocenza. Pilloud ha poi ricordato che "solo persone fisiche possono essere imputate, e non entità come un Comune o il Cantone". Nei prossimi giorni il lavoro del Ministero pubblico si concentrerà su tre priorità: l'accertamento delle responsabilità, lo svolgimento degli interrogatori in collaborazione con la polizia e la prosecuzione delle perizie tecniche, in coordinamento con l'Istituto di medicina legale di Zurigo.
