
La perizia sulla tragedia di Crans-Montana richiede più tempo del previsto. La sua presentazione è ora prevista al più presto per la fine di gennaio.
«Confermo il rinvio della scadenza a causa della complessità del lavoro da svolgere», ha affermato oggi a Keystone-ATS la procuratrice generale del Canton Vallese, Beatrice Pilloud, confermando una notizia pubblicata dalla SonntagsZeitung. Il Ministero pubblico ha incaricato l'Istituto forense di Zurigo e la società di ispezione e certificazione Swiss Safety Center di accertare le origini e le cause dell'incendio.
Chiesta una proroga
Il rapporto, inizialmente previsto per la fine di agosto, richiede un ulteriore impegno. Entrambe le entità hanno chiesto alla procura una proroga fino alla fine di marzo. Moltissime domande rimangono per il momento senza risposta e questa perizia è molto attesa, ha spiegato una fonte vicina al caso.
Tra gli elementi da analizzare figurano l'infiammabilità e il comportamento a contatto del fuoco della schiuma presente nel seminterrato del bar Le Constellation. L'incendio, lo ricordiamo, ha causato 41 morti e 115 feriti.

