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La tragedia
Crans-Montana: Reynard ha chiesto aiuto psicologico dopo il dramma
Ats
3 ore fa
Il presidente del governo vallesano ha dichiarato che altrimenti «gli sarebbe stato difficile proseguire nel suo incarico»

Il presidente del governo vallesano Mathias Reynard ha fatto ricorso ad aiuto psicologico dopo l'incendio di Capodanno a Crans-Montana, altrimenti gli sarebbe stato difficile proseguire nel suo incarico, ha dichiarato al portale di notizie blick.ch.

Il sostegno psicologico non è né una vergogna né un tabù, ha sottolineato il presidente del Consiglio di Stato socialista in un'intervista rilasciata oggi al quotidiano zurighese. È normale chiedere aiuto in una tale situazione. «Per me era una necessità».

Reynard ha inoltre sottolineato che per l'esecutivo vallesano le famiglie delle vittime dell'incendio hanno sempre avuto e hanno tuttora la massima priorità. Anche la cerimonia commemorativa del 9 gennaio è stata organizzata in questa ottica. «Volevamo una cerimonia che lasciasse spazio alla riflessione, alla poesia e alla solidarietà. Ritenevamo che questo sarebbe stato di maggiore beneficio alle persone colpite, ma anche all'intera comunità, che ha vissuto una sorta di trauma collettivo», ha affermato Reynard.

Al centro dell'attenzione c'erano le famiglie, gli amici e i compagni di classe, gli assistenti e le forze di intervento. I rappresentanti ufficiali e politici erano ai margini: questo era il desiderio di Reynard e così è stato fatto. Il presidente francese Emmanuel Macron e il presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella non hanno tenuto alcun discorso. Il capo del governo vallesano ha inoltre rinnovato la richiesta di fare piena luce sul dramma.

Senza entrare nel merito delle critiche rivolte alle autorità giudiziarie, Reynard ha chiesto che vengano accertate tutte le responsabilità, anche quelle delle istituzioni pubbliche e delle autorità politiche. «Abbiamo bisogno di completo chiarimento». La politica deve poi «cambiare ciò che deve essere cambiato», ha detto. In Svizzera si deve poter uscire per divertirsi senza mettersi in pericolo. Quanto accaduto è intollerabile. Tutti i responsabili devono ora adottare le misure necessarie.

Nell'incendio di Capodanno al bar «Le Constellation» a Crans-Montana sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite.

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