
Jacques Moretti avrebbe ammesso che l’uscita di servizio era chiusa dall’interno. Il proprietario del bar Le Constellation ha dichiarato nel corso delle indagini che la porta di servizio al piano terra (non quindi quella di emergenza nel seminterrato come indicato in precedenza) non era accessibile dall’esterno. Moretti ha inoltre riconosciuto di aver sostituito personalmente i pannelli in schiuma che, in seguito, sono stati coinvolti nell’incendio. Lo riferisce il pool investigativo della televisione romanda RTS, citando fonti confidenziali. Moretti, giunto sul posto dopo l'incendio, avrebbe anche affermato di aver sbloccato lui stesso la porta dall'esterno e di aver trovato diversi corpi inanimati ammucchiati davanti ad essa.
Video promozionale
Nel frattempo è tornato a circolare un video promozionale del locale, successivamente rimosso, pubblicato dalla rivista Weltwoche sul proprio canale Instagram. Non si tratta del primo filmato promozionale del bar a riemergere dopo il disastro. Le immagini mostrano serate all’insegna di feste sfrenate: agli ospiti vengono servite bottiglie di champagne accompagnate da bengala e sigari accesi. In alcune scene, alcune persone tengono persino una stellina scintillante in bocca. Proprio l’uso di fuochi pirotecnici all’interno del locale è tra le ipotesi considerate all’origine dell’incendio di Capodanno.
Le accuse
Jacques Moretti, che da ieri si trova in detenzione preventiva, è accusato con la moglie Jessica Maric, di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose. Le circostanze riferite da RTS e già emerse in alcune testimonianze riportate dai media nei giorni successivi all'incidente, potrebbero - secondo l'emittente - indurre la procura a valutare la contestazione del reato di omicidio per dolo eventuale.

