
È iniziata alle 08h30 l’audizione dell’ex responsabile della sicurezza del Comune di Crans-Montana. L’interrogatorio, condotto dalle procuratrici incaricate dell’inchiesta sul dramma del 1° gennaio, si svolge nei locali della Scuola universitaria professionale, dove un’aula consente di accogliere la cinquantina di avvocati che rappresentano le famiglie delle vittime. Si tratta del secondo dipendente comunale a essere sentito in qualità di imputato. L’ex responsabile, riferisce la RTS, è entrato da una porta secondaria, evitando i media. Stessa scelta per il gerente del locale, Jacques Moretti. Assente invece la moglie, Jessica Moretti.
Perché l’audizione è cruciale
L’interrogatorio è molto atteso per almeno tre motivi, sottolinea la RTS. Innanzitutto, l’ex incaricato della sicurezza è l’unico ad aver effettuato controlli approfonditi del bar Constellation dalla sua apertura nel 2015: due ispezioni, nel 2018 e nel 2019. Nonostante ciò, non risulta alcuna osservazione sulla schiuma acustica installata al soffitto del piano interrato, elemento oggi al centro dell’inchiesta. In secondo luogo, dopo aver ricoperto il ruolo di incaricato, il dipendente è diventato responsabile della sicurezza comunale. Malgrado gli obblighi di legge, non sarebbero più stati effettuati controlli annuali del locale fino al suo congedo dal Comune nel 2024. Un documento agli atti del procedimento penale (citato venerdì scorso durante l’audizione dell’attuale responsabile della sicurezza) indica che il fascicolo del Constellation sarebbe stato chiuso nel 2023 nel sistema informatico di gestione delle pratiche. Tuttavia, dagli atti non emergono prove che i lavori di messa a norma richiesti nel 2019 siano stati effettivamente eseguiti. Una chiusura del dossier che solleva interrogativi.
I prossimi interrogatori
Le audizioni proseguiranno nei prossimi giorni: Jacques Moretti sarà sentito mercoledì, mentre Jessica Moretti giovedì.

