
A due settimane dalla conferenza stampa del 6 gennaio del comune di Crans-Montana (VS), si sa di più sui controlli effettuati dal responsabile della sicurezza al bar «Le Constellation». Le autorità erano a conoscenza di diverse irregolarità da parte del gestore già dal 2018.
Il bar «Le Constellation» è stato effettivamente ispezionato tre volte, nel 2016, 2018 e 2019. «Tuttavia, nel 2016 è stata controllata solo la veranda (ndr: dall'allora comune di Chermignon)», ha precisato la radio romanda RTS questa sera nel programma Forum, riferendosi ad alcuni documenti che Keystone-ATS ha potuto consultare.
Nel gennaio 2018, il preposto della sicurezza del comune di Crans-Montana ha chiesto al gestore Jacques Moretti di limitare l'accesso al suo locale a 100 persone per piano. Il responsabile ha anche concesso un termine di tre mesi per indicare dove si trovavano gli estintori. All'epoca mancavano anche i piani di evacuazione e la formazione del personale in materia.
Durante il controllo del maggio 2019, tutte queste richieste sono state ribadite dal responsabile della sicurezza, poiché il gestore non aveva soddisfatto le aspettative dell'amministrazione comunale. Nel 2019 è stato nuovamente concesso un termine di tre mesi per adeguarsi. Da allora, il «Constellation» non è più stato controllato. Per quanto riguarda la questione della schiuma antirumore, non vi è alcun riferimento nei rapporti sopra citati.
Sia nel 2016, nel 2018 che nel 2019, Jacques Moretti non era proprietario dei locali, ma solo gestore dello stabilimento.

