
I primi risultati delle indagini relative all'incendio di Crans-Montana hanno portato all'apertura di un'inchiesta penale nei confronti dei due gestori del bar "Le Constellation". Lo comunica la Polizia cantonale e il Ministero pubblico vallesano in una nota congiunta, precisando che il procedimento è stato aperto ieri sera. Il rogo, scoppiato nella notte del 1° gennaio, ha causato la morte di 40 persone e il ferimento di 119, in gran parte in modo grave.
Le accuse
Ai gestori del bar vengono contestati i reati di omicidio colposo, lesioni personale colpose e incendio colposo. Fino a quando non sarà pronunciata una condanna definitiva, ricordano le autorità, vale la presunzione d'innocenza.
I proprietari già interrogati ieri
La coppia proprietaria del bar è già stata ascoltata ieri dagli investigatori in qualità di "persone chiamate a fornire informazioni" e non come imputati. Sono stati interrogati in particolare sulla disposizione dei locali, sui lavori di ristrutturazione e sulla capienza del bar. Secondo informazioni fornite dai media, al momento del dramma l'uomo non si trovava al "Constellation", ma in uno degli altri due locali della coppia. Sua moglie, presente sul posto al momento dell'incendio, ha riportato lievi ferite, ma è già potuta tornare a casa.
Schiuma antirumore sotto la lente
Alla luce dei primi elementi dell'indagine, "tutto lascia pensare che l'incendio sia partito dalle candele incandescenti o dai fuochi di Bengala che sono stati accesi sulle bottiglie di champagne" e "tutto è stato avvicinato troppo al soffitto", ha dichiarato ieri la procuratrice Pilloud. Secondo le immagini che circolano sui social network, una persona in piedi sulle spalle di un'altra avrebbe accidentalmente dato fuoco al soffitto. L'indagine si concentrerà in particolare su una schiuma antirumore applicata al soffitto del bar devastato, dato che diversi testimoni hanno sottolineato questo aspetto dell'incendio. "L'indagine determinerà se questa schiuma è conforme" o meno, ha osservato la magistrata.
Il comune consegna fascicolo su controlli
Intanto, le autorità comunali di Crans-Montana hanno consegnato il fascicolo relativo ai controlli effettuati nel bar "Le Constellation", ha annunciato oggi la procuratrice Pilloud. Il fascicolo è attualmente in fase di analisi. "Il fascicolo è stato richiesto al comune, è stato ottenuto e il comune ce lo ha consegnato", ha dichiarato la magistrata a margine della visita del consigliere federale Beat Jans sul luogo della tragedia. "Nessuna pista viene trascurata. Tutte (...) vengono esplorate", ha aggiunto la procuratrice. "Questa indagine è stata avviata perché abbiamo dei sospetti", ha aggiunto.
