
Dopo settimane di silenzio mediatico, Jacques e Jessica Moretti, titolari del Constellation, hanno indirizzato una lettera ai propri collaboratori per fare chiarezza sulla tragedia di Capodanno costata la vita a 41 persone. Nella missiva, i gestori spiegano che il lungo riserbo è stato imposto dalle indagini in corso e dal rischio di presunta collusione, fattori che avrebbero reso la situazione «insostenibile». «Consideriamo nostro dovere alleviare il vostro dolore», scrivono i Moretti, sottolineando come avrebbero voluto esprimere il proprio cordoglio già nell'immediato post-disastro, se non fosse stato per i vincoli legali.
La coppia ha inoltre sferrato un duro attacco alla copertura mediatica, definita «fuorviante e fuori controllo», smentendo categoricamente le voci che vedevano Jessica Moretti in fuga con l’incasso durante la strage. Sul fronte economico, i gestori hanno rassicurato il team in merito al versamento degli stipendi, attualmente bloccati dal congelamento dei conti disposto dalla magistratura. La speranza, si legge in conclusione, è che la Procura acconsenta a uno sblocco parziale dei fondi: «Non vi abbandoneremo, siamo legati dallo stesso destino e faremo il possibile per sostenervi».

